Quando lo Spirito visita la chiesa…

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Aversa 21 luglio, … le lacrime rigano i volti dei presenti. Senza distinzione di ruoli e di età quando i cuori sono toccanti dalla dolce e potente mano del Signore ciò che accade non può essere descritto con umane parole. L’azione  dello Spirito scioglie la freddezza dell’animo, abbatte le resistenze dello scetticismo, trasforma i cuori di pietra in teneri cuori di carne che come vasi vengono riempiti dalla presenza di Dio. Emozioni di un momento? I giorni a seguire dimostreranno se si è trattato di emotività di massa o invece le vite di molti sono state trasformate.
La Bibbia insegna che molto può la preghiera, e la storia della salvezza e conversione di Antonio Izzo, raccontata prima della predicazione, ha detto che Dio ascolta e opera in modi e tempi a noi sconosciuti.
Il piazzale che ha ospitato le serate era gremito come per le grandi occasioni. La conduzione musicale del pastore Stefano con il trasporto di musicisti e coristi e la guida del pastore Michele hanno rappresentato un elemento fondamentale per entrare “nei cortili della casa del Signore”. Il pastore Remo ha centrato l’attenzione sulle parole di Pietro e Giovanni al paralitico della porta Bella: “quel che abbiamo te lo diamo”. Spesso la chiesa misura le sue capacità in termini umani (oro e argento), quando la sua vera ricchezza è e resta la fede nel Signore Gesù, l’unica da poterti far dire: “Alzati e cammina”.
In tempi di vacche magre, dove neanche più le vacche si vedono, sarebbe interminabile la lista dei bisogni che i credenti e non levano al cielo. Se poi dal Cielo arriva la risposta, cosa accade? Le persone scoprono che l’incontro con Dio apre orizzonti nuovi, lontani ma tanto vicino ad ognuno di noi. La mente, il cuore e l’intera persona percepisce che Egli ha tanto in serbo per ciascuno di noi. Dinanzi al Suo grande amore si palesa la nostra piccolezza, dinanzi alla Sua santità si vede tutta la nostra indegnità. E allora non ci sono parole, ma una preghiera fatta di lacrime.
Non è dolore, non è sofferenza né disperazione, non è fallimento né delusione. Piangi e basta, mentre una leggerezza ti pervade, il cuore e la mente sono sgombrati e se le difficoltà restano, hai scoperto però di non essere da solo: Dio è con te.
Anche i non presenti, ma che hanno seguito la diretta streaming hanno testimoniato di aver vissuto un momento speciale.
E adesso?
Stasera 51 battesimi. E da domani, ciascuno faccia buon uso di quanto ricevuto in questi giorni per continuare il cammino nel deserto di questa umanità, recando speranza e fiducia a quanti sono alla ricerca di Dio.

Elpidio Pezzella

Commenti

  1. Valerio dice:

    Sono toccato dallo streaming della serata. Ringrazio Dio per ognuno di voi. Le lacrime continuano a raccontare la inesauribile bonta di un Dio il cui amore non smette mai di stupirmi. Un abbraccio

  2. Max e Rosa dice:

    Questa sera la gloriosa potenza dello Spirito Santo era tangibile in mezzo a questa piazza,ma ha toccato ANCHE NOI DA CASA…noi come anche tutti quelli presenti …ci siamo ritrovati io mio marito e i miei figli tutti inginocchiati e piangievamo insieme ai pastori. qualcosa di spirituale, di profondamente intimo eravamo tutti pari col sentimento …il bello che vedevo i miei figli abbracciati insieme toccati fortemente dalla meravigliosa presenza del Signore…ALLELUIA,GRAZIE SIGNORE ,ci hai rinnovati stasera e hai messo dentro di noi ancora piu’ fede…chi ci fermera’ e chi ci separera’ da TE?…niente e nessuno.

  3. Mariagrazia dice:

    Volevo testimoniare che nonostante gli anni di fede, ci sono momenti di rigenerazione nello spirito che sono davvero una manna dal cielo…ieri sera è stato un vero bagno, si navigava nel mare dello Spirito Santo, ognuno di noi seduto sulla propria nuvoletta a colloquiare con Gesù. La cosa meravigliosa è che in tantissimi abbiamo risposto all’invito avanti per la richiesta di guarigioni ed esaudimento delle proprio necessità, ma poi, abbiamo finito per restare un’ora a mani alzate ad adorare e lodare il nome di Gesù…E’ stato un lavacro meraviglioso, nessuno di noi che è tornato al posto può essere rimasto lo stesso, nuovo o anziano nella fede che sia, ognuno era rinnovato e rigenerato, pronto ad affrontare il giorno dopo con un cuore di carne al posto di quello di pietra che spesso non ci accorgiamo di avere…
    Grazie a Dio, grazie al nostro ministerio che ci consente di vivere esperienze collettive così ricche non di emozioni (ma anche) ma soprattutto di momenti di amore vero, sincero, di messa in discussione, di ritrovarsi mani nelle mani, di scambi di sorrisi lucenti, di riconoscere la bellezza del niente che siamo dinanzi alla splendente santità dell’Eterno…
    Grazie….

  4. stella dice:

    Non ci sono parole per descrivere come la potenza dello Spirito si sia mosso ieri sera…davvero le lacrime inevitabilmente scendevano dagli occhi, come ad ostentare un senso di pace profonda nel cuore…Grazie Signore per come tocchi i nostri cuori e le nostre vite

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