Comunicato sul procedimento penale a carico di un pastore già ministro del Movimento

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Aversa, lì 16 febbraio 2017

Facciamo riferimento alle notizie di stampa diffuse nei giorni scorsi in merito al procedimento penale a carico di un pastore, già ministro del Movimento Nuova Pentecoste, responsabile di due chiese ubicate nella regione Sicilia, per confermare, con nostro vivo rammarico, la sostanziale credibilità dei rilievi mossi.
Riteniamo opportuno precisare che il Movimento è venuto a conoscenza dei fatti nello scorso mese di ottobre 2016 e considerata la gravità della situazione ha immediatamente adottato le più severe misure disciplinari, rimuovendo l’interessato, in via definitiva, da qualsiasi incarico e incombenza pastorale per “comportamenti incompatibili alle regole di condotta ministeriale e ai principi di vita morale cristiana”.
In pari tempo, per quanto possibile e con la dovuta riservatezza, abbiamo reso noti gli eventi alle chiese interessate ed ai pastori delle chiese limitrofe anche non aderenti al Movimento con l’ovvio obiettivo di proteggere l’integrità della testimonianza evangelica e la santità di tutti i credenti.
Alle persone dichiaratesi vittime dei comportamenti censurati ed alle loro famiglie, abbiamo offerto ogni possibile assistenza.
Abbiamo altresì prestato leale collaborazione agli organi inquirenti, ai quali sono state fornite tutte le informazioni in nostro possesso.
Ribadendo il nostro profondo rammarico per quanto avvenuto, rimaniamo in attesa degli esiti della vicenda.

Il Consiglio Direttivo